Carolina Da Siena | Brucia

Una camera d'albergo in disordine e anonima è ciò che resta dopo che tutto sembra essersi dissolto, incenerito.
Qualcosa che per un istante ha brillato ed era color rosso vivo.
E poi la solitudine, i colori freddi e sbiaditi, bicchieri con resti di assenzio, la voglia di fuggire inseguendo sogni di libertà, amicizia, amore.
Un amore impossibile dal primo istante, perché saturo di incongruenze e poesia. Rabbia bruciante e rassegnazione, e poi, finalmente, completa realizzazione.
Aver vissuto momenti bellissimi, pur sapendo che non sarebbero durati. La cosa più bella che in quel momento sarebbe potuta capitare, ma che l'assenzio cancellerà.
Passano giorni, mesi, anni, e si avvicendano storie e persone diverse nella stessa camera di albergo ma quando sai di "sapere a memoria" qualcuno, lo sai per sempre.
Un po' come successe a Verlaine e Rimbaud.

 

 

 

Credits

 

artista

Carolina Da Siena

brano

Brucia

album

Clotho

etichetta

Piccola Bottega Popolare

ISRC

it-tfx-14-00001

   

chitarra e voce

Carolina da siena

batteria

Valeria Agrimi

basso

Alessio Ciocia

   

regia/d.o.p.

Pierdomenico Mongelli

produzione

dnext

assistenze

Marco D'Aprile

montaggio

Pierdomenico Mongelli

   

con

Caterina Latartara

 

Antonio Pugliese

 

Francesca Angelini

 

Dino Parrotta

 

Dario Cammisa

 

Vanna Lombardi

 

Rossella Fanelli

 

Lucilla Sportelli

   

location

Grand Hotel 'La Chiusa di Chietri' - Alberobello BA